Costruire il futuro. Pronti? Via!
C’è una cosa che sovente si dice dei territori delle aree interne e dei piccoli comuni, che per i giovani non c’è niente. E se qualcosa da costruire ci fosse, ma mancassero gli strumenti?
È da qui che parte “Costruire il futuro”, il progetto pensato per chi ha tra i 15 e i 34 anni e vive nelle Valli Bormida ed Erro. Un progetto che non parla dei giovani, ma prova a lavorare con loro.
L’obiettivo è semplice da dire, ma ambizioso nella pratica: creare opportunità reali per crescere, restare o tornare.
Non si tratta di ascoltare teoria e basta
Il progetto mette sul tavolo strumenti pratici e competenze che possono trasformarsi in lavoro:
- corsi per ottenere patenti e qualifiche utili per attività professionali
- formazione legata al territorio, come accompagnatore naturalistico o cicloturistico
- laboratori creativi, dal videomaking alla progettazione di allestimenti
- incontri diretti con imprese e realtà locali.
Capire dove si vive, per scegliere se restare
Un altro aspetto riguarda la partecipazione. Perché restare in un territorio ha senso solo se lo si conosce.
Sono previsti momenti di confronto con il terzo settore, incontri sulle politiche locali e occasioni per comprendere come funzionano le strategie di sviluppo delle aree interne.
Non è solo informazione ma un invito a entrare in gioco.
Vivere meglio, non solo lavorare
Crescere non significa solo trovare un lavoro. Significa anche stare bene.
Per questo il progetto affronta temi concreti come alimentazione, dipendenze, uso consapevole della tecnologia. E lo fa alternando incontri a esperienze sul campo, escursioni, camminate, scoperta del territorio.
Un modo diverso di prendersi cura di sé, partendo da ciò che si ha intorno.
Ambiente: da problema a responsabilità condivisa
Una dimensione che riguarda tutti è quella ambientale. Dalla conoscenza di storie complesse come quella dell’Acna di Cengio, fino alle attività di pulizia dei fiumi Bormida ed Erro, il progetto invita a guardare il territorio con occhi nuovi. Non solo come luogo in cui vivere, ma come qualcosa da proteggere e migliorare.
Un punto di partenza concreto
Se i giovani rispondono, partecipano e si interessano, le promesse non bastano.
“Costruire il futuro” è quindi un inizio, un tentativo concreto di trasformare un territorio in uno spazio dove immaginare qualcosa e provare a realizzarlo davvero.
Il calendario delle attività va da aprile a ottobre 2026. Scopri di più
info@costruireilfuturo.net

